Interrogazione Integrazione IEG SpA – Arezzo Fiere e Congressi SpA

Rimini li 09/02/2017

Alla c.a.
Sindaco
Comune di Rimini Signor Andrea Gnassi

Alla c.a.
Assessore Risorse Finanziarie Comune di Rimini
Signor Gian Luca Brasini

Interrogazione con Richiesta di Risposta Scritta Urgente Entro Cinque Giorni Art. 43 Comma 3 TUEL

“Fusione IEG SpA - Arezzo Fiere e Congressi SpA”

Signor Sindaco, signor assessore,

interrogo in merito alla integrazione di IEG SpA e Arezzo Fiere e Congressi Srl, annunciata a mezzo stampa nei giorni scorsi, e che per il momento pare limitarsi all'affitto di ramo d'azienda o ad altro tipo di accordo.

Prima voglio ricordare però almeno una fra le tante questioni salienti relative alla recente fusione fra Rimini Fiera SpA e Fiera di Vicenza SpA. L'Advisor scelto per l'operazione, Banca di Vicenza SpA, ci avrebbe consigliato di manlevare Fiera di Vicenza SpA rispetto alle future richieste dei creditori, fra cui la stessa Banca di Vicenza, per quarantatré milioni di euro sui sessantasette totali di debito riportati a bilancio.

Praticamente, abbiamo spalancato le porte degli asset riminesi alla Banca Popolare di Vicenza. Sarebbe interessante capire perché, e magari lei potrebbe aiutarci, considerato che la responsabilità ultima delle operazioni è sua, in quanto azionista di maggioranza pro-tempore di IEG attraverso Provincia e Comune, in rappresentanza, ricordiamolo, dei maggiori proprietari che sono i trecentomila residenti della Provincia.

Espongo quindi alcuni aspetti della prospettata operazione fra IEG e Arezzo Fiere e Congressi:

1) Arezzo Fiere ha investito oltre quarantotto milioni di euro nella infrastruttura immobiliare, ma non ha realizzato nessun risultato economico apprezzabile, con un modesto fatturato annuo di 4,7 milioni di euro. Fatte le dovute proporzioni, si può osservare che Arezzo Fiere si trova nella stessa situazione del Palazzo dei Congressi, il cui spropositato investimento, rende problematico l'aspetto finanziario;

2) Le difficoltà economiche della Fiera di Arezzo sono riconosciute nella relazione sulla gestione della società stessa, e sono testimoniate anche dal contenzioso con il progettista e con l'impresa costruttrice;

3) Il Comune di Arezzo reclama un credito di oltre 1,5 milioni di euro per l'IMU, ma la società considera nel fondo rischi soli 0,5 milioni di euro;

4) Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana, sta cercando una soluzione “onorevole” per la partecipazione in Arezzo Fiere del 39,89%;

5) Come già detto, la nostra fiera si è accollata un debito di sessantasette milioni di euro in una operazione, che ha visto anche l'intervento di KPMG, advisor di Rimini Congressi e Revisore dei Conti della Banca Popolare di Vicenza.

Ricordato che:

i) L'incorporazione della Fiera di Vicenza è, ad essere oltremisura benevoli e confidenti, una scommessa sul futuro in un settore maturo e con prospettive tutt'altro che esaltanti, con una valutazione fatta considerando il cosiddetto terminal value che, alla luce dell'andamento del mercato e dei criteri di stima adottati, sembrerebbe più un regalo fatto con le proprietà dei riminesi, piuttosto che un vero ed oculato investimento con solide prospettive;

ii) Le recenti operazioni sono state condotte senza la necessaria chiarezza, trasparenza e alcune, verosimilmente, anche in violazione delle leggi in materia di partecipate pubbliche;

Tutto ciò premesso le domando:

a) Ha intenzione di illustrare con chiarezza, trasparenza ed esaustività anche ai cittadini riminesi cosa state combinando con il loro patrimonio, oppure dobbiamo aspettare di leggere i fatti nelle pagine di cronaca giudiziaria, come già accaduto in passato con il fallimento Aeradria in cui lei e il Presidente Cagnoni siete coinvolti?

Grazie.
Luigi Camporesi
Obiettivo Civico

Obiettivo Civico

Leave a Reply

Close
Close

Please enter your username or email address. You will receive a link to create a new password via email.

Close

Close