Sicurezza

La sicurezza del territorio deve essere drasticamente migliorata. E' assolutamente necessario restituire una città vivibile ai riminesi e una immagine di sicurezza ai turisti e agli operatori internazionali.

Casi di studio come quello di New York [4], che ha visto un crollo del tasso di criminalità dell'80% lungo un ventennio, stanno spazzando via teorie mai dimostrate come quella della “tolleranza zero”, e delle “finestre rotte”.

Ciò che sembra funzionare è invece la presenza della Polizia sul territorio e nei luoghi a più alta concentrazione di crimine, con interventi mirati. I luoghi interessati devono vedere la presenza fisica delle Forze di Polizia che esegue controlli a tappeto per alcune settimane. L'uso di sistemi sia tradizionali che moderni, come basi dati per la mappatura dei fenomeni criminosi, e il ricorso alla cittadinanza per la raccolta informativa, possono fornire il necessario quadro per gli obiettivi degli interventi.

Il corpo di Polizia Urbana deve essere riorganizzato con la piena collaborazione degli operatori. La decentralizzazione delle sedi può consentire di portare gli agenti di Polizia Urbana più vicini ai luoghi di intervento, per ridurre i tempi e aumentare l'efficacia. Gli operatori sono attualmente impegnati per circa il 60% in attività di tipo amministrativo, e diverse di queste possono essere affidate all'Amministrazione Comunale. La percentuale può essere ridotta notevolmente nel tempo, per potere contare su più agenti sul territorio. Il numero di agenti deve essere aumentato ai limiti concessi, ossia di circa una ventina di unità.

Considerati i limiti della legge regionale, deve essere presa in considerazione una nuova forma organizzativa, la cosiddetta Polizia Partecipativa. Il ricorso ai cittadini per la raccolta delle informazioni comunicate alla stazione più vicina, il coinvolgimento di gruppi di volontari con esperienza e addestramento specifici come le associazioni ex carabinieri, ex poliziotti ed ex finanziari può consentire attività di pattugliamento con funzione di raccolta informativa e dissuasiva.

Il Codice della Strada prevede che una quota dei proventi delle multe possa essere destinato anche al potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e stradale, attraverso assunzioni stagionali a progetto nelle forme di contratti a tempo determinato e a forme flessibili di lavoro. Questo strumento deve esse impiegato per il potenziamento del personale di Polizia Urbana durante la stagione estiva.

Inoltre, deve essere considerato il ricorso alla vigilanza privata e ai volontari, con l'intervento degli operatori turistici per il finanziamento delle attività nelle zone più sensibili.

Questura

La nuova amministrazione, libera da legami con le vicende del passato, deve giocare un ruolo determinante per la soluzione dell'annosa vicenda della questura, arrivando alla migliore soluzione possibile per tutte le parti in gioco.

Coordinamento

Deve essere mantenuto e migliorato il rapporto stretto con tutte le Istituzioni competenti, la Prefettura ed il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in sinergia e coordinamento reale con ogni Forza di Polizia e con l’intervento delle pattuglie dell’Esercito. La sala operativa interconnessa di Polizia e Carabinieri, prevista dalle leggi, dovrebbe essere realizzata per una migliore efficienza e gestione delle risorse e un controllo del territorio più efficace.

Videosorveglianza

La videosorveglianza deve essere introdotta, ma in modo mirato e nei quartieri e nelle zone più interessate dai reati. Questo ad integrazione delle azioni di disturbo con controlli persistenti, con la piena collaborazione fra i residenti, primi conoscitori delle esigenze, e le autorità preposte all'ordine pubblico.

Venditori Abusivi

La squadra dedicata al contrasto del fenomeno dei venditori abusivi deve essere rafforzata e messa nelle condizioni di operare nella maniera più efficiente ed efficace possibile. Anche per il contrasto di questo fenomeno è necessario il ricorso alla cittadinanza e ai volontari qualificati per le attività informative tattiche. Devono essere impiegate le necessarie risorse per mappare la filiera dei fornitori di merce e servizi per il contrasto efficace.

Sul fronte della prevenzione, alcuni esperti [5] avanzano proposte innovative che meritano di essere approfondite ed eventualmente applicate. Il suggerimento è che le amministrazioni comunali offrano un numero limitato di licenze ai venditori ambulanti, ad un prezzo piuttosto elevato. In tal modo i venditori regolari sarebbero i primi a contrastare l'attività degli irregolari e l'amministrazione ne ricaverebbe un beneficio economico.

Sicurezza del Turista

La sicurezza del turista deve tornare ad essere una priorità affinché l'associazione mentale Rimini – turismo sicuro diventi una leva per l'auto-promozione. La partecipazione degli operatori turistici tutti in tal senso è determinante e devono essere diffuse la cultura e l'istruzione per la collaborazione piena e fattiva con la Polizia Urbana e le Forze dell'Ordine tutte, ancora una volta a partire dall'attività informativa che deve essere esercitata da parte dei singoli.

Prostituzione in Strada

Il contrasto alla prostituzione in strada può essere eseguito grazie a Ordinanze specifiche emesse dal Sindaco e non con l'applicazione di leggi nazionali che non esistono, inoltre con il ricorso al Regolamento di Polizia Urbana. Il percorso iniziato negli anni scorsi grazie al pressing delle

opposizioni, deve essere portato a completamento con le attività di sorveglianza e pattugliamento dei luoghi in cui viene esercitata.

Close
Close

Please enter your username or email address. You will receive a link to create a new password via email.

Close

Close