Turismo

Il Turismo necessita di una terapia d'urto per invertire la tendenza di un declino che si protrae da ormai molti anni. Gli interventi devono essere integrati e differenziati. L'offerta turistica non solo deve essere riposizionata, ma la catena del valore [6] deve essere ricostruita in diverse parti essenziali.

Il rifacimento del lungomare è condizione essenziale, ma non assolutamente sufficiente, per fare ripartire il turismo a ritmi che possano dare un impulso determinante per l'economia e il benessere di Rimini, e di buona parte della Costa Romagnola.

Sono necessari interventi di innovazione rivoluzionaria e di innovazione evolutiva, così come un processo di miglioramento continuo. Servono sia interventi minori e immediati sul brevissimo termine, sia progetti di più ampio respiro a medio termine.

Il recupero e la ricostruzione delle competenze tipiche riminesi è un altro elemento essenziale per il rilancio, assieme all'elemento umano e antropologico. Anche in questo ambito la collaborazione dell'Amministrazione e delle associazioni di categoria con le istituzioni scolastiche e universitarie può e deve giocare un ruolo essenziale.

Nuovi tipi di offerta turistica devono essere sviluppati sulla base di progetti nati dall'iniziativa dei singoli, per esempio i progetti di abbinamento del turismo balneare con quello culturale, istituzionalizzandoli e promuovendoli con gli investimenti necessari, pubblici e privati, ciascuno secondo competenza.

La segmentazione dell'offerta turistica sembra essere la parola chiave emergente dall'ascolto degli operatori, una via intermedia fra l'offerta di nicchia estrema e la programmazione dirigista, con queste ultime due quasi certamente destinate al fallimento.

L'offerta turistica riminese deve essere accessibile a livello informativo attraverso siti web fruibili e moderni. Display video devono essere impiegati in modo estensivo per promuovere le attività fruibili in ogni luogo opportuno e ad ogni ora durante la stagione turistica. L'offerta per il divertimento e le esperienze potenzialmente fruibili devono essere proposte anche attraverso App per smartphone dedicate, per una rapida consultazione da parte del visitatore. A tal proposito deve essere approntato un apposito Piano delle Comunicazione con una squadra dedicata.

Deve essere dato spazio a idee innovative che possano diventare auto-promozionali, anche all'estero, come eventi o esperienze di moda e attrattive.

La gestione delle deleghe al turismo nell'Amministrazione deve essere affidata a una persona estremamente competente, di dimostrata capacità, fortemente motivata e con una storia di successi in compiti analoghi. Se necessario, considerati i valori economici in gioco, le deleghe devono essere suddivise fra due o più persone, per costituire una task force che possa portare i necessari risultati minimi in tempi brevi.

Spiaggia

Lo sviluppo dell'offerta turistica della spiaggia riminese è bloccato da anni, sia per quanto concerne il Piano Spiaggia, sia per ciò che riguarda la normativa Bolkestein. Dalla spiaggia occorre ripartire con interventi di attuazione immediata.

Un Piano Spiaggia a doppia valenza, pre e post Bolkestein, deve essere essere almeno considerato per rispondere in tempi brevi all'esigenza di rinnovamento dell'offerta turistica, in relazione all'attesa prevista per la necessaria legge quadro e per quegli operatori che desiderano comunque provvedere al miglioramento della propria offerta anche nel breve termine.

L'Amministrazione deve esercitare la pressione opportuna, affinché a livello legislativo nazionale e regionale vengano promulgate delle normative che consentano la permanenza nelle casse comunali dei canoni di concessione, per un migliore controllo del regolatore e l'adattamento dei valori alle condizioni di mercato, e per il reinvestimento dei proventi direttamente per il turismo.

La spiaggia deve essere recuperata per la fruizione notturna come accade in località turistiche in competizione con Rimini, ricorrendo agli strumenti pubblici e privati necessari.

Lungomare Tintori/Murri/Di Vittorio

Il Parco del Mare può essere preso come esempio di riferimento per quanto riguarda il tentativo di creazioni di un luogo per la progettazione integrata e partecipata, per l'analisi delle esigenze degli operatori e dei vincoli di mercato, sia per quanto concerne l'approccio metodologico necessario per l'accesso ai finanziamenti europei.

Le opere di rifacimento devono partire esclusivamente dopo le opportune verifiche e interventi sui vincoli normativi per quanto concerne l'urbanistica e sulle gare ad evidenza pubblica, per evitare il rischio di ricorsi che potrebbero bloccare per anni lo sviluppo, come già accaduto in situazioni analoghe.

Contestualmente alla progettazione preliminare, deve essere pianificata attentamente e in profondità la Mobilità al servizio del turismo, con il ricorso alle tecniche di simulazione numerica (Traffic Symulation) del traffico in uso ormai da quaranta anni [7]. La progettazione del traffico deve prevedere necessariamente vincoli come la riduzione dell'impatto ambientale, il traffico dei residenti, il traffico per i servizi logistici, il traffico per i fruitori dell'offerta del fine settimana e di quelli locali, il traffico per i visitatori di breve periodo. Deve considerare attentamente i percorsi di arrivo (considerando che circa il 70% dei visitatori raggiunge Rimini in automobile) e quelli di uscita dalla zona mare e dalla città, così come quelli generati dalle manifestazioni fieristiche e congressuali.

Il sistema dei parcheggi deve essere adeguato in conseguenza delle previsioni di sosta, allontanando e incentivando la sosta in modo proporzionale alla durata del soggiorno e predisponendo i necessari servizi di trasporto accessori.

Il tracciato del TRC, nel caso non dovesse partire il servizio per ragioni di sostenibilità economica, dopo le adeguate verifiche, potrebbe essere ripensato come tracciato per la logistica o altri servizi.

La progettazione della Mobilità può facilmente costringere ad una revisione completa del design del Parco del Mare, come è comune accada quando vengono considerati tutti i vincoli di progetto.

Il sistema dei parcheggi deve essere realizzato a carico dell'Amministrazione con risorse proprie, ricorrendo al Project Financing se e dove applicabile, verificando la possibilità di ricorso ad altre forme di finanziamento pubblico per le infrastrutture.

La viabilità e le aree di sosta devono essere riconsiderate e devono essere eseguiti i necessari adattamenti per la fruibilità del trasporto in pullman, ampiamente utilizzato nelle zone dedite al turismo, e a cui non è stata dedicata la necessaria attenzione a Rimini.

Lungomare Vespucci/Regina Elena/Regina Margherita

La progettazione della Mobilità determinerà l'aspetto che può assumere questo viale. Sono indispensabili interventi per la riqualificazione dell'offerta commerciale, per l'inversione dell'attuale tendenza al ribasso. Anche in questo caso la questione dei parcheggi e il loro raggiungimento è dirimente, perché servizio essenziale per i fruitori dell'offerta commerciale, ristorativa, ecc.

Lungomare Nord

L'offerta turistica deve essere segmentata facendo leva sulle aspirazioni e sulle attitudini degli attori protagonisti e la conformazione del territorio è un altro dei vincoli da tenere in forte considerazione. Le soluzioni che possono trovare giusta applicazione a Marina Centro non è affatto scontato che possano adattarsi a Viserbella, Viserba e Torre Pedrera.

La partecipazione degli imprenditori locali nella realizzazione della riqualificazione dell'offerta è assolutamente indispensabile, anche in ragione del dinamismo preesistente. L'Amministrazione deve giocare il proprio ruolo, reperendo le necessarie risorse per le opere infrastrutturali più urgenti, come segnalato dai cittadini stessi.

Lungomare Sud

Ancora diversa è l'offerta turistica costruita negli anni a Marebello, Rivazzurra e Miramare, e diverse non possono che essere le direzioni per il loro sviluppo futuro.

La realizzazione di progetti di rilancio che nascono localmente è indispensabile ma, in alcune zone, sono necessari interventi più ampi. Gli interventi infrastrutturali devono essere progettati innanzitutto dagli operatori residenti, di comune accordo con l'Amministrazione.

Le grandi colonie sono in mano ai tribunali, e la situazione sfavorevole può essere convertita in opportunità per il rilancio. L'Amministrazione può facilitare il percorso imprenditoriale di Tour Operator Internazionali che hanno abbandonato Rimini per la mancanza di strutture ricettive in grado di ospitare i passeggeri di un charter al completo, con grave danno per tutto il turismo, che si sta manifestando sotto forma di degrado e abbandono. Nel solo Regno Unito il danno è quantificabile in tre milioni di cataloghi stampati senza il nome di Rimini prima presente.

Gli operatori devono ripensare la loro strategia competitiva alla luce della nuova congiuntura economica, considerando il coinvolgimento e degli accordi con i Tour Operator Internazionali. Questi dispongono di capitali, competenze e clienti da muovere dove ritengono opportuno, e possono essere attratti se vengono create le condizioni per il loro interessamento. Una o più strutture obsolete di grandi dimensioni potrebbero essere messe a disposizione con la formula più opportuna, per esempio il comodato d'uso gratuito, in cambio di investimenti per la riqualificazione a beneficio anche delle zone adiacenti.

Segmentazione dell'Offerta

Le linee di sviluppo per la costruzione del vantaggio competitivo [6] futuro non possono che essere prerogativa dell'imprenditore privato, con l'Amministrazione che deve fornire il necessario supporto e facilitazione, dopo avere individuato quelle più promettenti su cui puntare. La struttura della catena del valore del turismo implica necessariamente un ruolo fondamentale per le istituzioni, con l'Amministrazione Comunale prima fra tutte.

Alcune imprese private hanno già aperto nuove prospettive e sono in via di sviluppo, come per esempio l'abbinamento turismo balneare-turismo culturale. Iniziative simili devono essere supportate adeguatamente, per evitare che settori e tendenze che sono inventati e nascono in Riviera, siano invece sviluppati e ci vengano “sottratti” dai competitor internazionali, come accaduto con la Spagna e il turismo dei ciclo-amatori (anche se il caso sopra citato è intrinsecamente fra i meno replicabili). La mancanza di percorsi sicuri per l'uscita e il rientro alle infrastrutture alberghiere, e lo stato delle strade provinciali sono fra i maggiori indiziati per la recessione di questo settore turistico nato in Riviera.

La tendenza recente del “Relax Faticoso” [8], deve essere esplorata come potenziale segmento su cui puntare, specie per quelle zone alberghiere che possono contare su vie di uscita in auto e in bicicletta più adatte.

Aeroporto

Qualunque sia l'esito delle vicende giudiziarie ancora aperte, come il ricorso in appello contro il decreto di fallimento, l'Amministrazione Comunale deve adoperarsi e agire affinché l'Aeroporto riacquisti il suo ruolo di motore per il turismo e l'economia in genere, nel più breve tempo possibile, e considerando tutte le opzioni accessibili.

Interventi Immediati

Fra gli interventi più a breve termine, deve essere considerato lo studio per la riqualificazione dei percorsi di raggiungimento delle infrastrutture alberghiere e delle partenze.

L'uscita autostradale di Rimini Sud e i percorsi principali verso gli alberghi devono essere riqualificati eliminando e cambiando l'aspetto esteriore di tutto ciò che contribuisce a dare una cattiva impressione sotto forma di trascuratezza, approssimazione, disordine, sporco. Anche il percorso di avvicinamento al casello autostradale deve essere reso gradevole per il turista in partenza, con il ricorso anche a iniziative creative di saluto, in quello che deve sembrare un ideale accompagnamento alla porta dell'ospite.

L'accesso di Rimini Nord deve essere rivisto allo stesso modo così come l'uscita dall'Aeroporto Fellini, oggi preda di degrado e abbandono.

Centro Storico

Il Centro Storico deve essere promosso come parte integrante dell'offerta dell'esperienza Rimini, attraverso il ricorso a tecniche di marketing opportune e moderne, da esercitare innanzitutto all'interno degli alberghi o in punti informativi ben visibili e frequentati.

Deve essere approntata e distribuita gratuitamente una mappa integrata del trasporto pubblico all'interno degli alberghi.

Turismo Familiare, Turismo Stanziale

Il turismo familiare proveniente dal bacino naturale di Rimini può essere individuato come un segmento di interesse e può essere stimolato attraverso il ricorso a opportuni strumenti urbanistici.

Il recupero di strutture obsolete e non più competitive, deve essere realizzato anche attraverso nuove idee, come per esempio l'istituzione di apposite convenzioni per il recupero e periodi di comodato d'uso adeguatamente progettati. Questo tipo di offerta deve potere affiancare quella tradizionale riservata al turismo stanziale o del “Turista Pigro” [8].

Entroterra

L'offerta turistica dell'entroterra riminese deve partire come iniziativa imprenditoriale dall'entroterra stesso, con le Amministrazioni chiamate sicuramente al ruolo di facilitatori e collaboratori. In particolare, considerato che è l'opportunità a creare l'innovazione e non la necessità [9], le Amministrazioni devono anche svolgere il ruolo di stimolo dell'iniziativa imprenditoriale, creando le necessarie opportunità per giovani imprenditori.

Vie d'Acqua

Devono essere progettate e realizzate delle Vie d'Acqua come elemento di attrazione, per esempio con collegamenti con la costa slava o con le foci del fiume Po per visite guidate, sulla falsariga di quanto accade con gli Everglades in Florida. Per il collegamento con il Delta, si può fare ricorso a mezzi come l'hovercraft, che consente di raggiungere la località in circa quaranta minuti.

Eventi

La politica degli eventi deve essere rivista, con ritocchi all'offerta attuale o stravolgimenti completi secondo necessità. Mantenendo elevato il ritorno in termini di pubblicitari, deve essere mitigato l'effetto collaterale negativo generato dall'immagine di insicurezza che le manifestazioni attuali portano con se. A titolo di esempio, le manifestazioni musicali principali possono essere affiancate in prosecuzione da eventi sportivi che si protraggono fino a notte fonda, per trasmettere una immagine positiva e di ricerca del benessere, piuttosto che dello sballo fine a se stesso.

Preso atto dello scarso ritorno in termini di pernottamenti generato dalle manifestazioni in programma, il calendario degli eventi deve essere abbondantemente rivisto con il contributo di professionisti del settore.

Progetti Futuristici

Una delle esigenze più sentite nel mondo del turismo è che Rimini torni ad essere un motore di innovazione e, ancora, dello sviluppo di nuove idee. Questo con lo scopo prevalente di rendere l'offerta turistica auto-promozionale, in grado cioè di fare parlare i media europei per le novità introdotte, senza necessità di ricorrere oltre misura a costose e impegnative campagne di marketing.

Innovazione non significa necessariamente grandi investimenti, a volte sono sufficienti buone idee a basso costo. Di seguito viene descritto un numero di idee, a prescindere dal loro indice di fattibilità.

Azalea A-Azalea B. A otto miglia al largo esistono due piattaforme ENI - Azalea A e Azalea B – la cui licenza di sfruttamento è in scadenza. Verificato se siano o meno in fase di decomissioning, si potrebbe evitarne la demolizione per la realizzazione di un Parco Marino. Il turismo subacqueo può essere un segmento per nulla trascurabile che può subire un forte impulso dalla disponibilità di quello che è già oggi un Parco Marino ricco di fauna.

Le due piattaforme potrebbero essere unite da un pontile per farne un luogo di attrazione, con evidente richiamo alla leggenda dell'Isola delle Rose.

Allevamenti d'Altura. In tutto il mondo vengono avviati progetti sperimentali per gli allevamenti d'altura di pesce, per superare i limiti degli allevamenti tradizionali e avviare la produzione sostenibile di proteine [10]. Progetti simili al largo delle nostre coste, finanziabili con il ricorse alle risorse comunitarie, potrebbero rappresentare una opportunità di lavoro diretto e alimentare la filiera della ristorazione con pesce di qualità e a basso costo, filiera che attualmente viene invece fornita di pesce di provenienza perlopiù asiatica.

Autostrada Sostenibile. Le autostrade sostenibili prevedono sistemi per l'abbattimento delle polveri sottili, così come la generazione di energia elettrica solare. Il coinvolgimento e la collaborazione di Autostrade per l'Italia in un progetto innovativo e futuristico per l'unica località turistica toccata dall'autostrada a un chilometro dal centro storico, potrebbe avere effetti positivi sull'immagine di Rimini e di Autostrade per l'Italia stessa, richiamando l'attenzione dei media internazionali per lunghi periodi di tempo, e portando i due attori all'avanguardia nel mondo.

Architettura Innovativa. Il pontile del Kursaal reinterpretato in chiave moderna, con una analisi preliminare dei giochi delle correnti per non introdurre variazioni ulteriori e in chiave ambientalista, adeguatamente progettato per la sostenibilità economica, e dal design all'avanguardia esplicitamente inventato per Rimini.

Strutture Invernali. Strutture architettoniche simili, ma non uguali, a quelle presenti in diverse altre città del mondo, come luogo per fruire della zona a mare anche durante l'inverno.

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